FAVA CARLO

IL MAESTRO NON C'E


Carlo Fava, cantautore e musicista tra i più verstatili e talentuosi del panorama della canzone d'autore italiana, torna dopo lungo silenzio discografico con un nuovo doppio CD di inediti, dal suggestivo titolo: "Il Maestro Non C'è". Dopo quattro album e una lunga carriera in cui ha scritto canzoni, tra gli altri, per Mina, Vanoni, Noa (con lei ha cantato e vinto il Premio della Critica al Festival di Sanremo 2006), Fava pubblica un disco ricco di anime musicali e letterarie, sedici canzoni diversissime tra loro per temi, atmosfere, sound che riescono però naturalmente a regalarci un quadro omogeneo e coloratissimo dei nostri anni, tra informazione, storie d'amore, divertissement, sogni, social e selfie, naturalmente di schiena. Il disco, scritto come sempre in collaborazione con Gianluca Martinelli e con la produzione artistica di Diego Baiardi, vede la partecipazione di Luciano Biondini alla fisarmonica, Marco Ricci al basso elettrico, Maxx Furian alla batteria, a cui si aggiungono come ospiti Diego Baiardi, Riccardo Fioravanti, Silvio Masanotti, Folco Orselli, Claudio Sanfilippo, Danilo Rossi (Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala) e anche Paolo Liguori, direttore di Tgcom24.

Il maestro non c'è è un titolo che ha il compito di evocare molte immagini e provocare, fondamentalmente, due reazioni. La prima dovrebbe essere una sorta di spaesamento di fronte a due forze che sembrano sempre più contrapporsi tra loro e cioè un futuro che spinge verso un punto di non ritorno e un passato che si ostina orgogliosamente a far sentire la voce della tradizione e della cultura. Il maestro della canzone che dà il titolo al disco ad un tratto scompare, non si sa come, non si capisce perché. Il maestro qui è una figura sospesa e indefinita alla ricerca, forse, di un riparo. Il titolo contiene tutti maestri della mia formazione, maestri che, naturalmente, non hanno nulla di ordinario. Ogni cosa in loro era inconsueta e fenomenale, la loro era la magistralità un po' storta e difettosa dell'uomo normale a cui riconosco però l'insostituibile pregio di esserci stati senza aver avuto il bisogno di apparire. È proprio per alzare un fragile muro contro il pantagruelico sovrapporsi di voci, di opinioni, di apodittiche certezze, che ho scelto un titolo che vorrebbe evocare l'assenza, un'assenza. È un'assenza che preoccupa ma che è anche piena di luce, di splendore, di speranza e ben rappresentata dal dipinto in copertina di Nicola Gardini: un bambino che corre senza paura verso le onde del mare. Il maestro insegue una musica e se ne va, lascia i bambini da soli convinto, forse, che sono proprio loro, i bambini, a incarnare le figure di riferimento più forti e resistenti. Il tempo scorre verso una società senza Padri ma a quel bambino che corre, per fortuna, sembra importare poco. Un coraggio tremendo e bellissimo lo spinge dentro il grande gioco dell'universo e della vita. Carlo Fava

CD1 – Il maestro non c'è
1 La legge della lode
2 L'onda
3 Golem
4 Settanta
5 Una bellissima ragazza
6 La verità sul caso mio
7 Accade qualcosa di strano
8 Il maestro non c'è
9 Internazionale
10 La sera
11 In caduta libera dall'ottavo piano
12 Il rivale
CD2 – Selfie
1 Selfie di schiena
2 Verdura
3 Fassbinder
4 La scaletta del tiggì




 
       
 
 
         
copre