FIABE
 
COME UNA VOLTA
 
 
 
 
 
CAMBALUC
 
VELHO RETRATO
 
 
 
 
 
LO STORTINO
 
1-0 ( UNO A ZERO )
 
 
 
 
 
FUORI LE MURA
 
GRAFFIANDO VENTO
 
 
 
 
 
CANTO DI EBANO
 
COLORIAGE
 
 
 
 
 
MIRABASSI GABRIELE, MEHMARI ANDRE

MIRAMARI

MIRABASSI GABRIELE - Clarinetto
MEHMARI ANDRE' - Pianoforte, Track 6 Pandeiro

Un incontro tra due grandi musicisti virtuosi del proprio strumento, due artisti che condividono una medesima visione eclettica della musica, tale da conciliare un approccio rigoroso dell'universo musicale erudito a una fertile immaginazione di improvvisazione propria della musica popolare. Un riscoprire e riscoprirsi insieme in una musica popolare cameristica, del più alto livello, nella quale l'esplorazione estrema e il ricorso a una erudita tecnica, li porta a scoprire, clarinetto e pianoforte, sonorità nuove che si traducono in un discorso sonoro intelligente e sensibile.
L’incontro tra Gabriele Mirabassi e André Mehmari nasce da un’affinità musicale ma non solo. Tutto ebbe inizio nella bella Perugia, capitale umbra, terra abitata per secoli da santi e geni, dove André venne per la prima volta come “turista” un paio di anni orsono. Oltre che somiglianze geografiche con il suo Brasile (Itabira, Minas Gerais), André scoprì affinità e sensazioni che sentì urgente trasportare e trasformare in musica; nacque così l’idea di MIRAMARI: una sera di aprile in macchina insieme, lui e Gabriele, attraversando le colline umbre. Perugia, e successivamente anche la visita a Venezia, un “pellegrinaggio” nelle terre e nella musica di Monteverdi, portarono alla composizione di brani quali Perugia Notturna, Um Dia em Assis, Quando em Gubbio. Città “invisibili” che prendono corpo, navigando attraverso melodie, armonie, oceani, mari, luci, ombre, pianto, cuore: tutto questo, unito ad una strabiliante tecnica nelle mani di due grandi musicisti, è MIRAMARI. Il mare -racconta Mirabassi- educa al sentire e, come conseguenza, ai sentimenti. Anche nel cuore delle colline umbre lui è riuscito a trovare la sua “spiaggia”, il suo mare; la musica si “sente” e infatti possiamo usare la stessa parola per descrivere le azioni compiute dal cuore e dall’udito, per sentire e per udire ….. sarà perché la Fisica ci dice che la musica in realtà è un’immensa estensione delle onde? Sulle strade della musica è cresciuto Mirabassi, come artista e musicista affermato a livello internazionale, su quelle stesse “onde” ha incontrato Mehmari per solcare insieme gli stessi mari, per sentire insieme, per condividere la stessa musica e per portarci con loro alla scoperta di un universo musicale mediterraneo, intriso di espressività ma anche di emozionante rigore, di improvvisazione e contaminazioni culturali sudamericane ed europee al contempo.









 
       
 
 
         
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