LA TUA STRADA
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
MAZZOLENI PIER

LA TUA STRADA


Terzo album per il polistrumentista e compositore bergamasco Pier Mazzoleni, dopo il disco pop jazz L’Isola, canzoni d’autore del 2007, e La tua vera identità del 2009, album di stampo cantautorale. E in questa stessa veste di cantautore si presenta anche per il nuovo disco La Tua Strada, completamente scritto, arrangiato e prodotto da Pier Mazzoleni. Un lavoro quindi molto personale, in cui Pier Mazzoleni si mette in gioco completamente, come autore e uomo, miscelando la sua storia alle composizioni, raccontate con pochi ed essenziali elementi, attraverso l’emozione dell’appassionato rapporto col pubblico a cui si rivolge. La Tua Strada è una carrellata di storie e sensazioni che si rincorrono, un disco che profuma di grandi spazi, di orizzonti e ironie metropolitane: evidente il rapporto tra l’uomo e il mare in Anime di Sale e ne Il Tuo Respiro; il vecchio che, dondolando, ricorda una storia d’amore ne La Casa dei Giovani Amanti; l'apertura positiva della ballata Cura e Vicinanza. Ogni elemento viene trattato con meticolosa cura. Pier da vero “chansonnier” è interprete attento e sensibile al suo tempo, mettendo a nudo il suo mondo a volte incantato a volte ironico: la vita e l’amore si rincorrono in Io Credo, la metafora della vita e delle scelte da compiere di La Tua Strada, la Lettera A Lei per esprimere con parole semplici e vere l'amore a una donna. Le sue musiche sono intrise e grondanti di jazz, di America, di ricordi e passioni, di storie comuni, di percorsi swing contaminati dal blues e di ritmi latini, come nella storia d’amore di Un Altro Abbraccio, traccia numero uno, che da canzone sobria si trasforma in una latin bossa molto ritmica, traspirando gioia dalle note e dalla improvvisazione finale del pianoforte di Pier. Nei Deserti Fioriti è una intensa ballad in cui un anziano riflette sul suo passato e sul futuro dei giovani. E poi la favola raffinata, d’amore sensibile e romantico, di Nel Tempo in cui un Lui bambino giura amore a una Lei prima bambina, poi donna. Il mito di Icaro, come metafora dell’ambizione umana, diventa canzone del brano Il Sogno Di Cera. La struggente Dammi Un’Onda vive nell’equilibrio tra desiderio e ricordo, la passionale Tu Sei Ballerina esplora il sogno della leggerezza e della gioventù.






1. Un altro abbraccio
2. Nei deserti fioriti
3. Io credo
4. La tua strada
5. Nel tempo
6. Cura e vicinanza
7. Casa dei giovani amanti
8. Anima di sale
9. Il sogno di cera
10. Il tuo respiro
11. Dammi un’onda
12. Tu sei ballerina
13. Lettera a lei



 
       
 
 
         
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