VADHYA SUNADHA PRAVAHAM
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
VIJAYALAKSHMI LALGUDI

VADHYA SUNADHA PRAVAHAM


Il rinnovamento della musica indiana di ascendenza classica passa anche attraverso incisioni come Vadhya Sunadha Pravaham, in cui si può ascoltare un trio al femminile di grande qualità e originalità. La novità è rappresentata dalla particolare scelta strumentale della formazione, che vede implicato il violino, il flauto e la veena (un cordofono a pizzico di grandi dimensioni provvisto, oltre che di una cassa armonica semisferica, anche di un secondo risuonatore posto al di sotto del cavigliere); quest’ultimo, qui presente nella tipologia saraswati, rappresenta lo strumento che nell’India del Sud meglio incarna la tradizione carnatica. Le esecutrici implicate sono rispettivamente LALGUDI VJ VIJAYALAKSHMI, MALA CHANDRASHEKAR e JAISHREE JAIRAJ, impegnate in un repertorio di grande bellezza e attrattiva che non manca di coinvolgere l’ascoltatore sin dalle prime note. Il progetto ripropone quello che negli anni 60 fu uno dei gruppi storici della musica carnatica. Lalgudi G Jayaraman, padre di Vijayalakshmi e uno dei grandi del violino del secolo scorso, aveva infatti costituito un gruppo comprendente anche Dr N Ramani, flauto, e R. Venkatraman, veena accompagnati da due suonatori di mridangam. Una vera rivoluzione musicale e concettuale nella musica carnatica. A distanza di 40 anni VJ h ripreso quell'idea e ce la ripropone in una versione tutta femminile mantenendo intatta la carica innovativa ed emozionale del gruppo originario. Anche chi non ha particolare dimestichezza con la musica indiana, e in particolare con quella carnatica, viene subito reso partecipe dello svolgersi degli a solo e dei momenti collettivi. Purezza di suono, precisione di tocco o di emissione, trasporto emotivo consentono al trio di dispiegare una particolare energia creativa. In particolare si nota come il dialogo fra i tre strumenti si sviluppi alla pari, con continui interscambi, un call and response a “triangolo” continuamente variato e perfezionato. La violinista Lalgudi VIJAYALAKSHMI appartiene a una famiglia di musicisti e insieme al padre e maestro Lalgudi G Jayaraman e al fratello Lalgudi Krishnan si è resa già protagonista di altre incisioni per la nostra etichetta (Singing Violins, fy 8094; Bow to the Violins, fy 8105; Violin Soul, fy 8121; Violin Waves, fy 8130), che testimoniano del suo stile unico e assai rappresentativo, ai nostri giorni, del filone musicale carnatico. Mala CHANDRASHEKAR è una eccellente suonatrice di flauto, abile tanto a perpetuare i dettami classicisti del suo strumento quanto a cogliere e a soddisfare le esigenze del pubblico davanti al quale si trova ad esibirsi. La suonatrice di veena Jaishree JAIRAJ è cresciuta alla scuola di importanti maestri, i cui insegnamenti le hanno permesso in breve di divenire una delle artista di punta di All India Radio. Insieme al marito Jeyaraaj Krishnan è solita tenere concerti di duetti per veena che la stanno facendo conoscere anche all’estero. Kallidaikurichi Sivakuma al mrudangam e N. Guruprasad al ghatam sono i due accompagnatori alle percussioni, discreti e precisi quanto serve a contribuire alla riuscita di un disco davvero unico nel suo genere.





 
       
 
 
         
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