BEYOND THE LINE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
MINI ELISA

BEYOND THE LINE


Comincia la sua formazione musicale con studi di Chitarra Classica per poi passare allo studio della tecnica vocale, del Pianoforte e della musica Jazz. Ha studiato con: Stefania Scarinzi, Bob Stoloff, Barry Harris, Jay Clayton, Maria Pia De Vito, Sheila Jordan, Cameron Brown, Francisco Mela. Diplomata con il massimo dei voti e la lode al T.O di Jazz e al Biennio di II livello presso il Conservatorio “G.B Martini” di Bologna, sotto la guida della cantante Diana Torto, Stefano Zenni, Tomaso Lama. Nel 2013 è scelta come rappresentante del conservatorio G.B Martini di Bologna per la European Jazz School, esibendosi a Bordeaux e a Francoforte. Dal 2014 è membro dell’Orchestra Nazionale dei Giovani Talenti Jazz, diretta dal M° Paolo Damiani, con la quale ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali (Umbria jazz, Iseo Jazz, Premio Tenco, Nantes Jazz Festival, Teatro Eliseo, Jazz Italiano per L’aquila, Teatro degli Industri, Torino Jazz Festival) Con L’orchestra ha inciso nel 2015 un disco in qualità di cantante solista e corista, prodotto da Camilla Records. Ha all’attivo diversi progetti sulla musica jazz e musica brasiliana e tiene concerti in tutta italia e all’estero. Ha collaborato con alcuni esponenti della musica brasiliana in italia, fra cui: Luiz Lima, Ricardo Da Silva, Anderson Souza. Ha prestato la voce come backvocalist nel disco “Memoria” del cantautore brasiliano Toco e nel disco “Amore e furto” di Francesco De Gregori. Dal 2015 canta nel quintetto a cappella “Il quinto Elemento” con il quale nel giugno 2016 vince la categoria jazz del “Solevoci international contest”, aggiudicandosi anche il premio come miglior solista su tutte le categorie in gara.

BEYOND THE LINE, il primo lavoro discografico di Elisa Mini, nasce dalla sintesi delle esperienze musicali fatte nel jazz ma non solo, contiene i colori della musica brasiliana, dello Choro, del rock e della musica cantautorale anglo-americana. Unica cover del disco il brano “Sea Song”, un omaggio al polistrumentista progressive britannico Robert Wyatt.

1. Dust
2. Roma
3. Deep
4. Dunya
5. L’assenza
6. Via dei Chiari
7. Merry-go-round
8. Wolfriver
9. Sea Song



 
       
 
 
         
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