SCARAMOUCHE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CAMPUS FILOMENA, SERCI GIORGIO

SCARAMOUCHE


“Scaramouche” è il titolo dell’ultimo album della cantante sarda Filomena Campus e del chitarrista Giorgio Serci. Il disco vede la collborazione di Kenny Wheeler, Adriano Adewale, Rowland Sutherland e Keld Ensembe.
“Sentendo questo nuovo lavoro si ha la netta impressione di assistere a un percorso che è logico e consequenziale. Percorso fatto di artigiana passione e puntigliosa ricerca. Se il mondo del teatro e della scrittura permea tutto il disco con testi dai plurisignificati è l’origine del progetto a gettare le basi della complessa Sinfonia. Un sottile duo di voce e chitarra amplifica le corde dei due strumenti per farli diventare una grande orchestra, impreziosita dalle ultime note strazianti di Kenny Wheeler (leggenda del jazz inglese, scomparso poche settimane fa, ndr). La ricerca timbrica è al centro di questo lavoro e segna in modo profondo quel rapporto tra ancestrale e contemporaneo che da sempre è nella poetica di Filomena e Giorgio Serci, gettando così, ancora una volta, un ponte ideale tra la Sardegna e il mondo. I loro rimandi sono non solamente all’isola incastonata nel Mediterraneo, ma anche al Brasile di Hermeto Pascoal, a Jack Hirshman o Maria Carta… La voce e la musica si perdono così nella notte dei tempi e delle geografie, e Filomena e Giorgio adagiano sulle loro spalle, con viva coscienza, il pesante fardello dell’insularità, laddove luoghi, voci, vento e ombre diventano gli oggetti introspettivi del loro nuovo viaggio. Se i confini dell’isola si allargano al mondo, nel sentire Scaramouche si ha l’impressione che la storia continui. Avviluppata in se stessa e pronta a spiccare un altro volo verso l’ignoto”. Paolo Fresu









 
       
 
 
         
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