TELECOTECO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
MORELENBAUM PAULA

TELECOTECO


Dopo vari anni di assenza dalla scena musicale Europea (l’ultimo progetto risale alla collaborazione con Sakamoto nel progetto “Casa” dedicato ad Antonio Carlos Jobim), Paola Morelenbaum torna in grande forma e con un nuovo progetto dal sound fresco e moderno. Le ultime tendenze musicali, seguite rigorosamente anche dal mondo del pop, pare strizzino un occhio a tutto ciò che è “old”. Ritornano i ritmi anni 50 e 60 e la voglia di far riemergere atmosfere antiche ma con un sapore moderno. Paola Morelenbaum aveva già pensato e forse presagito il tutto registrando questo disco tra il 2007 e 2008 (titolo “Telecoteco”). Varie vicissitudini hanno bloccato l’uscita europea del Cd che paradossalmente arriva in un momento in cui questo sound appare più che attuale. Le autorevoli special guests (Ryuichi Sakamoto, Jacques Morelenbaum, Marcos Valle, Joao Donato, Leo Gandelman, Chico Pinheiro) supportano un progetto che ha come idea base dei brani composti tra gli anni 30’ e 60’. Si tratta di un periodo “pre bossanova” che a grandi linee preparava (contenendo già degli elementi stilistici) l’arrivo del genere musicale brasiliano che ha ricevuto più riscontro nel mercato internazionale. “Telecoteco” elabora le delicate melodie e armonie di quegli anni aggiungendo un sound tipicamente moderno (loop, elettronica, suoni campionati, etc). In ogni caso le atmosfere originale dei brani non vengono mai snaturate e non perdono affatto l’appeal che le ha sempre contraddistinto; anzi acquistano nuova vita, quasi parafrasando il grande Paulinha da Viola: “Quando eu penso no futuro, não esqueço o meu passado (quando penso al futuro non dimentico il mio passato)”.














 
       
 
 
         
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