LEKEU - SCHUBERT
 
VIOLONCELLO AND
 
 
 
 
 
VIVALDI - CONCERTI PER VIOLONCELLO
 
ODUSIA
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
BRUNELLO MARIO

ODUSIA


Egea dedica un'intera serie a Mario Brunello. Un impegno importante per l'etichetta che in Brunello, uno dei più grandi violoncellisti di oggi, individua il musicista attento ai fermenti della cultura contemporanea, aperto ad esperienze musicali che travalicano gli stretti confini dei generi tradizionalmente codificati. Il prestigioso e quanto mai ricco curriculum artistico del musicista, la sua grande capacità interpretativa, la qualità assoluta della sua musica rappresentano una vera risorsa. Mario Brunello porta con sé un background di collaborazioni con i più grandi personaggi della musica classica, da Abbado a Gergiev, da Pollini a Kremer, ma questa non vuole essere un'apertura dell'etichetta perugina, storicamente votata ad altri generi, alla classica. E' la volontà di coinvolgere un artista che indubbiamente arricchisce e qualifica ulteriormente il catalogo dell'etichetta con cui è in assoluta sintonia in merito al ruolo della produzione discografica nel mondo di oggi. "Odusia", traduzione latina di "Odissea", è una immaginaria odissea musicale che scava nella cultura più remota e profonda del Mediterraneo, riletta ovviamente in forma colta e moderna. Brunello ha voluto, con "Odusia", aprire la sua serie con un lavoro che avesse come riferimento atmosfere, tematiche, sonorità care alla poetica di casa Egea. "Spasimo", di Giovanni Sollima per violoncello ed orchestra d'archi, è il punto di partenza. Una composizione in cinque parti che raccoglie suoni della sua Palermo e del Mediterraneo. A specchio cinque brani provenienti dall'altra parte del mare. Un canto ebraico tradizionale "El Mole Rakhamin" con la voce di Moni Ovadia, violoncello, fisarmonica e percussioni. "El Mida" è un'improvvisazione per dijembe e violoncello, realizzata realmente nel deserto del Sahara (una traccia video arrichisce il cd); "Nana" di Manuel De Falla, una ninna nanna di profumo iberico per violoncello e arpa; un brano tradizionale turco per violoncello e percussioni e "Vez", un lavoro contemporaneo per violoncello solo della giovane compositrice serba Ana Sokolovic.






 
       
 
 
         
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