THE ART OF THREE
 
THE FIRST SECOND
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
COBHAM BILLY

MEETING OF THE SPIRITS


Mai nessuno, finora, aveva tentato di arrangiare la musica di John McLaughlin e della Mahavishnu Orchestra per una big band. Il forte contrasto tra una fusion band orientata sul suono della chitarra e un gruppo prevalentemente composto da ottoni è forse la motivazione principale di questa operazione. Con questa nuova avventura musicale nasce il nuovo progetto discografico di Billy Cobham. L’inglese Colin Towns ha curato gli arrangiamenti in maniera minuziosa, con grande energia e virtuosismo, mantenendo quella forte influenza legata alla musica indiana che era una delle caratteristiche fondamentali del progetto di McLaughlin. La HR-Big Band ha saputo trasportare quelle sonorità in un contesto moderno e si è integrata perfettamente con l’idea ritmica voluta da Cobham. "Meeting Of The Spirits" rappresenta un contatto con un esperienza musicale importante di qualche decennio fa; un lavoro di scavo ma allo stesso tempo di ricerca continua. L’esplosiva spiritualità di McLaughlin è stata perfettamente catturata e trasportata ai giorni nostri; un passaggio tra lo "spirito" degli anni settanta e le diverse e inusuali percezioni del nuovo millennio.






 
       
 
 
         
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