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Numero di catalogo: FDM 36674

oggetto
Piano, piano

di Anne DUCROS

Piano, piano è il manifesto programmatico di Anne Ducros, una battaglia combattuta Piano, piano ma che è un assalto contro le vocalist conformiste, quelle votate alla rappresentazione del mondo che riesce a coinvolgere solo quanto a priori è accettato dai regimi del mercato. Condotta, in ogni caso, a forza d’astuzie e sotterranei stratagemmi: appellandosi a una genealogia di pianisti che fa capo a Chick Corea, passa per Jacky Terrasson, René Urtreger, Enrico Pieranunzi e comprende anche Benoît de Mesmay. Eccola la realtà di Anne Ducros, donna dagli occhi grandi. Canta una realtà mitica: l’universo nascosto, i suoi tesori pazienti, la vicinanza tra gli esseri umani, l’imminenza delle forme che attendono di essere convocate con una parola, un tocco di pennello, un accenno di melodia, un suono. Canta Miles (Four) e Trane (Naima), ma ha occhi grandi, grandissimi, al pari della sua tecnica e della sua estensione dilatata. Corrode i moduli enunciativi del racconto attraverso le armi di una poesia tout court (che va da Le feuilles mortes a Gnossienne n. 1 di Erik Satie). La sua arte poetica si configura in una convinzione, per cui l’immaginazione, l’arte, la forma e l’estetica sono rivoluzionarie, distruggono le convenzioni morte, ci insegnano a osservare, a pensare. Ci insegnano a sentire di nuovo, piano piano!

Voce:
Anne Ducros

Piano:
Chick Corea 4,8,11
Jacky Terrasson 2,5
Enrico Pieranunzi 3,9
Renè Urtreger 7,10

Contrabbasso:
Sal La Rocca

Batteria:
Manhu Roche
Karl Jannuska

Tenor Sax:
Bob Franceschini

Sax:
Olivier Louvel




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