Shades of Carol
di Carol SUDHALTER
Conoscendo i lavori discografici di Carol Sudhalter si ha la netta sensazione di essere di fronte ad una grande e promettente artista. Spazia dal sax tenore e baritono fino al flauto in varie formazioni e contesti. Per citare soltanto alcuni dei momenti più rappresentativi basta ricordare il piacere di ascoltarla con il suo quintetto al Ristorante Cajun a New York, dove Carol anima il jazz brunch domenicale da ormai 15 anni, o la scatenata jam session a Umbria Jazz, dove ha tenuto testa (e secondo il parere di qualche critico, anche superato) altri cinque sassofonisti, tutti uomini. O ancora, l’edizione 2004 del Mary Lou Williams Women in Jazz Festival, al Kennedy Center di Washington, dove la sassofonista si distingueva alla direzione della sua big band. E’ quasi immediato, fin dal primo ascolto, il feeling con la sua musica e ed facile apprezzare una raffinata abilità e buon gusto nelle scelte artistiche, nonchè un’esemplare capacità di esprimere il suo profondo feeling per il jazz. Il cd prodotto da Alfa Music e Rai Trade si intitola "Shades of Carol"; una vera sorpresa e magari l’opportunità di scoprire le "ombre" musicali, appunto, di un talento che non mancherà di stupire.