BRAIN
di HIROMI
Hiromi Uehara è una delle più importanti rivelazioni del jazz internazionale. Dotata di un talento straaordinario, una capacità di esecuzione millimetrica e di una vena artistica unica, questa giovane e gracile ragazza di Shizouka ha saputo conquistarsi la critica e il pubblico internazionali come pochi altri in questi ultimi anni. Nata nel 1979 e Iniziati in tenerissima età gli studi di pianoforte nella scuola di musica Yamaha a soli dodici anni tiene il suo primo concerto in pubblico.
Ma la sua verve creativa era destinata a continuare e già l’anno seguente pubblica Brain, un album ancora più vivace comprendente otto composizioni del tutto originali e che la portarono per la prima volta in Italia e più precisamente all’Umbria Jazz. Eseguito in compagnia questa volta dei bassisti Tony Grey e Anthony Jackson e del batterista Martin Valihora, Hiromi spinge l’acceleratore sulla complessità dei suoni come ci mostra il primo brano, Kung Fu World Champion, un intreccio sonoro eseguito con una velocità sorprendente. Non mancano tuttavia i brani più riflessivi come l’assolo di pianoforte Green Tea Farm, un ricordo dell’azienda agricola dei propri nonni.