Tre Rose
di BUBOLA Massimo
“Tre Rose” di Massimo Bubola, uscito originariamente per la FaDo nel 1981 ottenne al tempo un grande successo di critica e di pubblico. Era un album, in effetti, ben riuscito, a partire dalla efficacissima grafica di copertina: una raffinata foto di Lewis Carroll incorniciata dallo squillante motivo ornamentale delle tre rose su fondo azzurro. L’album contiene, oltre alla celebre title-track, anche canzoni come “Senza famiglia” o “Encantado Signorina”, che ebbero, al tempo, una fortissima irradiazione. Tre rose è l’unica produzione artistica curata da Fabrizio De André, a parte quelle sui propri album; Fabrizio partecipa anche vocalmente a Tre rose, nei cori delle canzoni, assieme a Dori Ghezzi e Cristiano De André. Ma anche gli altri partecipanti all’album erano o diverranno nomi importanti nel mondo della musica; andrebbero tutti citati, ma ricordiamo almeno Mark Harris, Mauro Pagani e quella che sarebbe diventata una delle più apprezzate sezioni ritmiche da studio della discografia italiana (Pierre Michelatti e Lele Melotti), che inaugura proprio con questo album una brillante carriera. Vanno ricordati, infine, gli arrangiamenti di Oscar Prudente e Mark Harris, che danno al folk-rock di Massimo Bubola tinte inedite.