Ecco l'ultima - e l'unica - produzione dell'Egea per il '97. "Un Veliero all'orizzonte" vede tra i protagonisti il sassofonista Pietro Tonolo, quest'anno uno dei migliori e più creativi musicisti in Italia, e la cantante Maria Pia de Vito. Al pari di Scherzi, Guizzi .. di Guiducci il "Veliero " di Egea si distingue come una delle migliori incisioni - per la qualità del suono - del panorama nazionale: qualità, del resto, che caratterizza la maggior parte delle sue pubblicazioni. "Faccella e cammurrista" della de Vito apre il cd con una finezza ed una carica che oltre ad esaltare le doti della cantante e la versatile intelligenza di Tonolo, segna senza dubbio un dei momenti più belli dell'album. Segue "Stralunato" del sassofonista, un duetto di voce sax soprano sospeso in un atmosfera irreale, onirica, suggestiva, ma priva di quell'incisività che caratterizza il primo brano.
E' questa forse la cifra e il limite di questo bel disco: una ricchezza di idee e di atmosfere inesauribile, suonate con gusto dagli ottimi Ferrara, Minotti, Vitiello - oltre ai due già citati - ma priva di forza, come se prevalesse la volontà di crere un affresco - anche se perfetto - piuttosto che un'espressione diretta, conclusa ... Tonolo filtra i canti e i suoni del mediterraneo per estrarne una essenza profumatissima in cui si miscelano jazz, world music, folk e lirismo tradizionale italiano in modo originale e assai espressivo, prendendo le distanze da qualsiasi visione oleografica della musica partenopea ... Consiglio caldamente di rompere le scatole al vostro rivenditore di fiducia perché vi procuri questo disco.
Carlo Boccadoro