Paris Blue
di EASTWOOD Kyle
Kyle Eastwood è il figlio di Clint e dal padre ha ereditato l’amore per la musica. Kyle però ne ha fatto la sua professione. E’ diventato un bassista professionista, cominciando ben presto a collaborare con jazzisti di fama, molti dei quali l’hanno voluto al loro fianco nei dischi e sul palco. “Paris Blue” viene pubblicato da un’etichetta mitica per la storia del jazz, la Candid. Lo stile di Kyle è classico pur nella modernità dei suoni. I brani, tutti tranne uno di sua composizione, spaziano dal jazz-funk alla ballata melodica. Sono ben scritti ed ancor meglio suonati ed i musicisti che hanno collaborato hanno siglato performance davvero notevoli: citiamo i sassofoni di Doug Webb, la batteria di Vinnie Colaiuta, le trombe di Lee Thornberg e Jim Rotondi. Il titolo “Paris Blue” è un omaggio ad una città che ha rivestito un ruolo fondamentale anche per i jazzisti americani. Assolutamente da segnalare anche le ultime due tracce, versioni remixate ed elettroniche di due brani del disco, a testimoniare la modernità e l’apertura mentale di quest’autore.