Il Bizart Trio nasce come costola dell’attuale quintetto guidato dal batterista “francese” Aldo Romano. Lo guida infatti il sassofonista friulano Bearzatti e lo completa l’organista Emmanuel Bex, entrambi inclusi nella suddetta formazione. Nato a Belluno, Romano ha sviluppato il suo percorso biografico-musicale in Francia (con frequenti e prestigiose incursioni oltreoceano), ma ha sempre mantenuto forti e proficui contatti con l’Italia (in anni recenti ricordiamo soprattutto il gruppo palatino, con Fresu, e le frequenti collaborazioni con Di Castri e D’Andrea). Virus ne è l’ennesimo frutto succoso e saporito. L’ossatura armonica della compagine è sostenuta naturalmente da Bex, che aggiunge elettronica e voce all’organo creando effetti di grande suggestione. Bearzatti firma nove brani su undici, sfruttando appieno tali elementi, cui sovrappone l’eloquio dei suoi fiati: tenore, soprano e clarinetto giocano volentieri su toni vividi e coloriti, sfumando di volta in volta verso cromatismi acidi o distensioni più morbide. La percussione al tempo stesso solida e liberissima, ariosa, “cantabile” di Romano fa il resto. Quattro ospiti arricchiscono la tavolozza in alcuni brani: U.T. Gandhi alle percussioni, Stefano Senni al contrabbasso, Enrico Terragnoli alla chitarra, Mauro Ottolini al trombone.
Suono, Maurizio Favot (sep.2003)