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Numero di catalogo: 366592

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So What (Best Of)

di Michel PETRUCCIANI

Grazie alla sua particolare scelta di toni e colori e per il suo spettacolare fraseggio, per quindici anni Michel Petrucciani è stato uno dei più stimati pianisti jazz, strettamente legato ad una sola logica: il suo profondo amore per la musica. Nato in Francia ad Orange il 28 dicembre 1962, Michel Petrucciani è cresciuto in una famiglia di musicisti: il padre Tony è chitarrista ed i suoi fratelli Louis e Philippe sono rispettivamente bassista e chitarrista. A quattro anni guardando la televisione Michel vide un pianista ed esclamò puntando lo schermo "voglio suonare quello strumento" - quel pianista era Duke Ellington a cui molti anni più tardi avrebbe dedicato l’album "Promenade with Duke": a Natale il padre gli regalò un pianoforte giocattolo che Michel ruppe a martellate in mille pezzi "adesso ne voglio uno vero!". Impressionato da tanta determinazione il padre acquistò un vecchio pianoforte modificando la pedaliera per permettere ai piedi di Michel di raggiungerla. L’avventura era iniziata. Per otto anni il pianoforte fu esclusivamente utilizzato per gli studi classici, un’impostazione classica è fondamentale per imparare la disciplina e sviluppare la tecnica, mentre il padre gli faceva conoscere tutti i grandi del jazz facendogli vivera un’intensa esperienza musicale. A tredici anni Michel diede il suo primo concerto al Cliousclat Festival dove si esibiva anche il jazzista americano Clark Terry che aveva bisogno di un pianista: quando Michel gli propose i suoi servizi il trombettista pensò si trattasse di uno scherzo ma dopo aver sentito quello che sapeva fare semplicemente lo abbracciò ed iniziò con lui il lungo percorso che avrebbe condotto il piccolo grande pianista a suonare persino per Papa Giovanni Paolo II. A sedici anni l’incontro con Aldo Romano - a cui Michel si riferiva spesso chiamandolo il suo ’angelo custode’ - che lo accoglie sotto la sua ala e produce il suo album d’esordio "Flash" e che successivamente gli presenta il giovane producer dell’etichetta OWL Jean-Jacques Pussiau che realizerà i suoi successivi cinque album tra il 1981 ed il 1985. Il giovane prodigioso pianista si trasferisce in America ed in pochi anni ha occasione di suonare con i migliori jazzisti e le più importanti sezioni ritmiche: batteristi come Roy Haynes, Al Foster, Jack DeJohnette; bassisti come Charlie Haden, Dave Holland, Gary Peacock, Eddie Gomez, Stanley Clarke, Cecil McBee; chitarristi come Jim Hall, John Abercrombie, John Scofield; sassofonisti come Lee Konitz, Joe Henderson, Wayne Shorter, David Sanborn, Gerry Mulligan oltre al leggendario trombettista Dizzy Gillespie. Nel 1986, a 23 anni, ebbe l’onore di essere il primo musicista francese ad incidere per la prestigiosa Blue Note con cui pubblicò sei album. All’apice del successo, sempre travolto dalla smania per il cambiamento, Michel inizia ad incidere per la francese Dreyfus, con cui pubblica una serie di memorabili album fino alla sua prematura scomparsa a New York nel gennaio 1999 per un infezione polmonare. "So What - Best Of" raccoglie le più belle fra le sue preziose gemme musicali: un album che permettere di apprezzare il genio di uno dei migliori pianisti della storia del jazz alle prese con diverse formazioni ed in solo, quando il suo pianismo diventa pura arte.


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