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ARCOLUZ
L`ultimo (capo)lavoro di Renaud Garcia Fons
Capolavoro č una parola grossa e impegnativa, ma č anche un termine che non ha sinonimi, nč mezze misure. Un po` come ARCOLUZ, l`ultimo (capo)lavoro di Renaud Garcia-Fons e del suo incredibile five-string bass.
Da Garcia-Fons c`era da aspettarselo, ma era forse da ORIENTAL BASS (1997) che non si produceva in un simile prodigio, anche se nel frattempo album come FUERA, NAVIGATORE e ENTREMUNDO, non possono essere certo considerati lavori di secondo piano. Ma negli ultimi due, a tratti si notavano momenti di rilassamento creativo, che sfociavano in leggerezze non consone alle possibilitā del contrabbassista isapnico. In ARCOLUZ č come se tutto il suo passato musicale foss stato distillato con cura, maturato dal tempo e infine rappresentato con una chiareza di intenti e un equilibrio che laciano davvero allibiti. Dei sette brani quattro sono inediti mentre Dias, Entre continentes e Entremundo sono reinterpretati fino a raggiungere il doppio del minutaggio.... ED č un CAPOLAVORO. 10/10 qualitā musicale - 9/10 qualitā tecnica Estratto da SUONO - Marzo 2006 articolo di Antonello Oliva
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Capolavoro č una parola grossa e impegnativa, ma č anche un termine che non ha sinonimi, nč mezze misure. Un po` come ARCOLUZ, l`ultimo (capo)lavoro di Renaud Garcia-Fons e del suo incredibile five-string bass.
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